Allumiere. Discarica è inaccettabile

Scritto il 22 settembre 2009

“Riteniamo che l’ipotesi di realizzare nel Comune di Allumiere una discarica per smaltire i rifiuti della Capitale sia assolutamente vergognosa e inaccettabile. Non è ammissibile infatti che con tanta facilità si pensi di poter scavalcare gli ambiti territoriali di competenza e insistere su località totalmente estranee a quelle della capitale. Ancora una volta il sindaco Alemanno dimostra la propria incapacità nell’affrontare i problemi, individuando la discarica di Roma in un Comune del territorio provinciale, senza neanche consultare le popolazioni coinvolte. E’ troppo facile portare i propri problemi in casa d’altri, in questo caso in un territorio, di cui non conosce né potenzialità, né risorse”. Lo dichiarano in una nota consiglieri Enrico Luciani, Gino De Paolis e Gianluca Peciola dei Gruppi di Sinistra e Libertà della Regione Lazio e della Provincia di Roma.

 

“Su questa scellerata idea del sindaco Alemanno, che già da tempo era conosciuta, abbiamo presentato in Consiglio provinciale una mozione, che aveva come primo firmatario il capogruppo Sl De Paolis, approvata all’unanimità il 16 aprile scorso, che impegna il Presidente della Provincia di Roma, la Giunta e la Commissione competente a mettere in atto ogni azione utile a impedire sia la realizzazione di una discarica nel Comune di Allumiere, sia di un sito di stoccaggio di combustibile da rifiuti da bruciare nella centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.

Siamo convinti infatti che il comprensorio di Civitavecchia possa e debba trovare la soluzione per lo smaltimento dei rifiuti del proprio ambito, puntando allo sviluppo della raccolta differenziata, così come indicato dal lavoro congiunto di Provincia e Regione che hanno investito più di 130 milioni per la raccolta porta a porta.”

 

“A questo punto – continuano- risulta quanto mai chiaro il disegno del Centro-destra, sia a livello locale con i sindaci di Roma, Alemanno, e di Civitavecchia Moscherini, e a livello nazionale: tenere ferma la raccolta differenziata per arrivare all’emergenza e benedire i sistemi di incenerimento a danno della salute dei cittadini e di territori vittime di questa politica.”

 

“Esprimiamo, di contro, soddisfazione per la levata di scudi da parte del Presidente Zingaretti e dell’assessore all’Ambiente alla Provincia di Roma, Civita, che già ieri in Consiglio provinciale, nel corso della discussione sulla mozione sui centri di riciclo presentata dal consigliere Peciola, su sollecitazione di De Paolis aveva confermato la propria contrarietà all’ipotesi sia della discarica, sia di bruciare cdr nella centrale Enel di Torrevaldaliga Nord.

 

Chiediamo, in conclusione, al presidente della Regione Marrazzo di farsi interprete delle volontà e delle logiche delle parti politiche alle quali appartiene. Ricordiamo che Allumiere è parte integrante di un territorio devastato, che al suo interno raccoglie la centrale a carbone più grande dell’Europa, il porto più grande del Mediterraneo per il crocerismo e che sul tratto di costa, da Santa Marinella a Tarquinia vige il divieto assoluto di balneazione. 

 

Enrico Luciani, Consigliere Sinistra e Libertà Regione Lazio

Gino De Paolis, Consigliere Sinistra e Libertà Provincia di Roma

Gianluca Peciola, Consigliere Sinistra e Libertà Provincia di Roma