LA BRETELLA A12 CHE NESSUNO VUOLE
“In merito alla questione della Bretella A12, comprendo la volontà nel neo Assessore regionale Maruccio di voler sostenere il suo collega di partito Alvaro Balloni, definendo l’opera come strategica, ma è altrettanto ragionevole dare all’Assessore alcuni elementi in più, utili a conoscere la reale situazione.” A dichiararlo è Enrico Luciani, consigliere regionale di Sinistra e Libertà.
“E’ bene che sappia, infatti, che la Bretella A 12 non la vuole nessuno. Non la vuole la cittadinanza, che conosce la sua inutilità, non la vuole la Provincia, che con il nuovo PTPG ha già ritenuto l’opera contraria alla filosofia di salvaguardia del territorio che ispira il piano stesso, insistendo questa su l’unico parco della città già fortemente compromessa dal punto di vista ambientale. Non la vuole neanche il Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Fabio Ciani che evidentemente, a differenza di altri, conosce bene le esigenze e lo sviluppo del Porto.”
“Fatte queste considerazioni- prosegue il Consigliere- va aggiunto che ad oggi il collegamento con il Porto già esiste e che la Bretella di cui tanto si parla servirebbe a deviare sul porto i mezzi pesanti con un risparmio, rispetto alla situazione attuale, di pochissimi km. La sua utilità tra l’altro è fortemente in dubbio lì dove il tracciato pensato è troppo spostato a sud rispetto a quello che invece è il naturale sviluppo a nord del porto.”
“In sintesi è giusto che l’Assessore sappia che la Bretella A 12 non è proprio l’opera che la città sta aspettando, piuttosto rappresenta una battaglia del collega Balloni, giocata tutta nell’ambito della sua appartenenza alla giunta di centro-destra del Comune di Civitavecchia. Una maggioranza che in termini di miglioramenti di infrastrutture nella città sta facendo acqua da tutte le parti.”
“Il mio auspicio- conclude Luciani- è che l’Assessore, che con me siede sugli stessi banchi della maggioranza alla Regione, voglia accettare il mio invito ad incontrarci per parlarne a quattro occhi.”
