ECCO LA CANDIDATA DELLA DESTRA..

Scritto il 22 dicembre 2009

urna-elezioni-europee-2009Ecco la differenza che c’è tra la destra e la sinistra: mentre dalla parte del centro sinistra si sta portando avanti una discussione aperta e sana sulla scelta del candidato che possa proseguire il buon lavoro realizzato in questi cinque anni, la destra presenta il candidato “novità” che, da sindacalista, concluse il suo primo accordo con l’ex governatore della Regione Lazio, Francesco Storace.”

Colui insomma che ha lasciato l’amministrazione in uno stato disastroso, con un deficit nella sanità sapientemente nascosto e con l’obiettivo della sua privatizzazione, che ha presieduto una giunta con alcuni assessori finiti in carcere e altri che sono ricorsi all’immunità parlamentare. Ma non finisce qui: Storace è anche colui che oggi benedice la candidatura della Polverini e le da il suo sostegno.

Ma insomma siamo seri. Il centro- sinistra ha governato bene in questi anni, con una compattezza della maggioranza che oggi si trova a discutere su come e con quale candidato Presidente chiedere ai cittadini di proseguire sulla strada tracciata.

Non ci spaventa nessun “candidato effetto”, perché siamo forti del buon governo della giunta uscente e perché siamo convinti che gli elettori sapranno riconoscere chi c’è dietro il candidato Polverini, quali sono le forze politiche ed economiche che la sostengono, che avranno le loro richieste e che stanno dando riprova della loro sostanza già in altri ambiti del governo, nazionale e locale.

Sono sicuro che il nome del candidato Presidente del centro-sinistra sarà la sintesi del confronto aperto tra le forze politiche che si riconoscono nel programma avanzato in questi anni, fatto di risanamento nella Sanità, difesa del trasporto locale pubblico, sostegno al reddito dei cittadini, salvaguardia del territorio e lotta alle mafie.

Una scelta partecipata che come Sinistra Ecologia e Libertà auspichiamo venga individuata attraverso le primarie, per le quali abbiamo già proposto il nostro candidato, e che sicuramente prescinda dal nome di Zingaretti, il quale ha giustamente scelto, coerentemente con la tradizione del centro-sinistra, di portare a termine l’impegno preso con gli elettori e di lavorare per mantenere le promesse fatte sul governo della Provincia di Roma.