Coordinamento SEL Civitavecchia

Nichi Vendola vince le primarie in Puglia e tutte le contraddizioni di una politica fatta nelle segrete stanze vengono a galla. Un segnale forte che viene dal popolo, quello del centro-sinistra, protagonista, schietto e dirompente. Un evento che non può non avere quel respiro nazionale che richiama i partiti politici ad avere un confronto reale e costante con la società, con i problemi veri delle persone e con i sogni che sono, per parafrasare un’affermazione dello stesso Vendola, alla base di ogni cambiamento.
Ma anche a Civitavecchia bisogna continuare sulla strada del confronto con i cittadini, comitati e associazioni che si interessano dei difesa beni comuni e dei diritti, come l’acqua, l’ambiente, la mobilità, la casa e il reddito.
Ora che in Puglia ha vinto la Politica con la P maiuscola, ora che Nichi ha trionfato sulla politica del malaffare, serve da parte di un certo centro-sinistra, una riflessione profonda sul significato di quanto accaduto. Le primarie, che il Pd ha voluto inserire come strumento di democrazia persino nello Statuto del partito, noi di Sinistra Ecologia e Libertà le abbiamo chieste anche nel Lazio dove sembrava non vi fosse un nome in grado di essere candidato alla Presidenza della Regione che governiamo, bene, da 5 anni. In un territorio dove l’accordo con l’Udc doveva sacrificare persino quel laboratorio politico rappresentato da Zingaretti alla Provincia, invece si voleva imporre una scelta dall’alto. Non condivisa e probabilmente incomprensibile da parte delle persone che meno di 2 anni fa sono andate alle urne per votare Zingaretti.
In Puglia come altrove quindi proseguiamo nella costruzione di una Sinistra incisiva, capace di intercettare i bisogni dei cittadini, di ascoltare e di contare. Siamo solo all’inizio di un percorso ambizioso, ma che già incassa i primi significativi successi. Con Nichi Vendola in Puglia e con Sinistra ecologia e Libertà in tutte le regioni torniamo a fare politica vera e a batterci per una presenza che non sia solo rappresentanza, ma proposta di governo.
